Hai un'esigenza o problema specifico da risolvere?
Hai un'esigenza o problema specifico da risolvere?
Spiegacelo in chat e troviamo subito il giusto manuale per te!
WhatsApp

Ordinamento Penitenziario Commentato

145.00

Aggiungi ai favoriti

Il volume ORDINAMENTO PENITENZIARIO COMMENTATO offre una puntuale analisi dei singoli articoli della legge penitenziaria e di tutta la normativa complementare che risulta nella sostanza fortemente legata a quest’ultima

Disponibile

Spedizione gratuita

Offriamo la spedizione gratuita su tutti gli ordini superiori a 39 €. Veloce e sicura!

Pagamenti sicuri

PayPal PostePay Mastercard Visa

Descrizione

ORDINAMENTO PENITENZIARIO COMMENTATO offre una puntuale analisi dei singoli articoli della legge penitenziaria e di tutta la normativa complementare che risulta nella sostanza fortemente legata a quest’ultima.

Rispetto all’ultima edizione del 2015, il volume è aggiornato con:

  • i 3 decreti legislativi n. 121, 123, 124 del 2 ottobre 2018.È la chiusura del cerchio della Riforma dell’ordinamento penitenziario iniziata con la c.d. Riforma Orlando (n. 103 del 23.6.2017): questi tre decreti hanno dato (parziale) attuazione alla stessa. I tre decreti sopra enunciati disciplinano l’esecuzione delle pene nei confronti dei condannati minorenni e riformano l’ordinamento penitenziario in materia di vita detentiva e lavoro penitenziario.
  • legge 9 gennaio 2019, n. 3 – c.d. spazza corrotti
  • legge 19 luglio 2019, n. 69 – c.d. codice rosso
  • sentenza della Corte costituzionale, n. 99 del 2019, in tema di detenzione domiciliare per infermità psichica del condannato;
  • sentenza della Corte costituzionale, n. 187 del 2019, in tema di divieto di concessione dei benefici penitenziari;
  • sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo del 13 giugno 2019, Viola c. Italia, in tema di c.d. ergastolo ostativo.

La seconda parte dell’opera è dedicata alla “normativa complementare”, che pur collocandosi all’esterno della legge penitenziaria, risulta nella sostanza fortemente legata a quest’ultima, e la cui conoscenza è indispensabile: dalle disposizioni concernenti il prelievo del DNA da soggetti ristretti in carcere alla regolamentazione dell’affidamento «in casi particolari» per i condannati con problemi di tossicodipendenza, alla normativa di nuovo conio inerente al Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale.
Il tutto viene ad essere collocato all’interno di una visione molto attenta alla normativa sovranazionale (Regole penitenziarie europee) e alle pronunce della Corte europea dei diritti dell’uomo, che ormai devono essere considerate alla stregua di irrinunciabili punti di riferimento

I tuoi favoriti